Secondi

Cucina anarchica

Oggi ricetta impegnativa.

Da confessare, mica da fare!

Di quelle di cui un po’ ti vergogni, però alla fine vengono bbbene!

La premessa doverosa è che la minestrina con le stelline è la testimonianza dell’esistenza del divino. Il comfort food per eccellenza, la coccola puntuale in questa valle di lacrime.

E, come tale, dovrebbe rimanere una ricetta inviolata, o meglio: le stelline non dovrebbero essere associate a nient’altro.

Io no, io devo rovinare tutto, anche la poesia della stellina in brodo.

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Peperoni ripieni come dico io
Ovvero il riso ai risotti, nel peperone io ci metto la stellina.

4 peperoni rossi o gialli dal fondo stabile
4 manciate di stelline
un bicchiere di salsa di pomodoro fatta come vi piace (io ho usato questa)
poco burro
qualche cucchiaio di zucchero
olio e.v.o.
Provola, mozzarella, o un altro formaggio, in quantità a piacere, tagliato a dadini

Tagliate i peperoni a metà, levate i semi e, messa da parte la parte superiore (io la taglio a dadini e la surgelo), tenete le quattro inferiori, che cuocerete in microonde, in contenitore adatto, per 11 minuti alla massima potenza.

Cuocete le stelline, scolatele un po’ indietro di cottura e conditele col burro e la salsa di pomodoro.

Foderate di cartaforno uno stampo da plum cake e irroratelo con poco olio d’oliva, due cucchiai di zucchero e l’acqua che avranno perso, durante la cottura al microonde, i peperoni.

Sistemate a questo punto i peperoni, riempiteli per metà, aggiungete qualche dadino di formaggio e terminate di riempirli con la pasta.

Cuocete in forno, sotto il grill, alla massima potenza, finché la pasta non si bruciacchierà appena in superficie.

Tricks

– Ovviamente, potrete sostituire alle stelline il riso, ma io non vi asseconderò!
Accettabile sarà invece usare le tempestine o qualsiasi altra pasta “piccola” da brodo.

Ho studiato storia dell’arte per il solo gusto di correggere i refusi sui libri. Cucino e mangio molto. Scrivo, perché parlare ininterrottamente non mi bastava.

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